martedì, febbraio 21, 2006

Foto e Messaggi - Camerun









Shisong, 20 febbraio 2006
In Camerun, cosi' come in tutti gli stati dell'Africa centrale, il governo
non ha la possibilita' di aiutare le strutture pubbliche. Le scuole sono
tutte rette da religiosi, cosi' gli ospedali. L'ospedale e' una sorta di
"comune": viene garantita l'assistenza medica, ma ognuno si porta le
lenzuola da casa e deve autonomamente provvedere al suo sostentamento.
I reparti, per il caldo sono aperti sul giardino, ed e' incredibile vedere
gente che prega (musulmani e cristiani assieme), che mangia, che dorme
all'aperto. Donne che lavano le loro lenzuola e gli indumenti al lavatoio.
Ogni ragazzo paga qualcosa per studiare, e' una filosofia di tutte le
scuole. La retta serve per pagare i quaderni e le penne, gli insegnanti, la
manutenzione degli edifici. Ma chi non se lo puo' permettere non ha
istruzione. Ho toccato con mano come moltissimi ragazzi qui, abbiano la
possibilita' di studiare grazie alle addozioni a distanza che provengono da
tutto il mondo.
Con noi si allena Rachel: orfana, proviene dal Ruanda. E' stata rapita a 10
anni e schiavizzato in Sudan. I Padri l'hanno riscattata. Ora sembra serena.
Dolcissima.
Hanno operato le due bambine, Landry e Michelle Ange, tutto e' andato bene,
ora ci sara' il decorso post operatorio.
Ieri durante la prima lezione di basket della giornata si sono presentati
147 bambini! Come fare per accontentare tutti? I tecnici iscritti sono 50.
C'e' grande interesse verso questo nuovo sport. Siamo contattati e sono
richieste le nostre lezioni un po' da tutte le scuole della zona. Oltre alle
cinque classi di adesso, altri due licei partecipano al programma. Il tempo
non basta mai: iniziamo alle otto e finiamo alle 18.30. Con un'ora di pausa
pranzo. Viene buio troppo presto qui vicino all'equatore: il sole sorge alle
6.30 e tramonta alle 18.30. Ogni attivita' dell'uomo e' scandita dalla sua
luce. Mercoledi' il Fon, il grande re della regione, ci ha invitato al suo
palazzo. Questo e' un grande onore che concede, non tanto ai medici che gia'
conosce da 5 anni e che ha insignito con speciali titoli nobiliari, ma a me
ed al Programma Giovani Scavolini Gruppo Spar per avere portato un nuovo
sport nel suo territorio.

2 Comments:

At 5:59 PM, Anonymous Anonimo said...

E' bellissimo vedervi, siete grandiosi tutti! Un grazie colossale a chi fa le foto e le pubblica (Raffaella?).

Massimo, il papà di Snake

 
At 9:45 AM, Anonymous Anonimo said...

Ciao ragazzi..sono sempre commossa quando vedo le foto e leggo il "diario" di Stefano che riesce a descrivere molto bene la vita che si svolge lì e le sensazioni provate.
Vi mando un grosso saluto in attesa di sentire "dal vivo" i vostri racconti.

 

Posta un commento

<< Home